Wing Chun Abbiategrasso

Scuola di arti marziali Wing Chun Kung Fu (Wong Shun Leung lineage) di Sifu Massimiliano Fiora, ad Abbiategrasso (MI) 20081, presso la palestra FitUP

Forme del Wing Chun

Siu Nim Tao

Letteralmente Siu Nim Tao si traduce in: “piccola idea”. Un’idea su cui poggia l’intero sistema e per questo viene considerata la più importante delle forme wing chun. Pertanto dovrà essere sempre oggetto di studio e di perfezionamento per il praticante di ogni livello. Lo studente principiante acquisisce i movimenti base ed i principi fondamentali del sistema attraverso questa forma.

Tra i principali punti che devono obbligatoriamente essere appresi, possono essere citati:

  • la corretta postura
  • la teoria della linea centrale
  • il principio della “economia di movimento”
  • il raggiungimento di un completo stato di rilassamento muscolare e mentale, che si traduce in una profonda presa di coscienza di ogni punto del proprio corpo.

L’insieme di questi concetti, sviluppati con l’apprendimento di alcuni semplici movimenti, permettono al praticante di costruire una solida struttura, in grado di contrastare efficacemente forze superiori alla propria.

Come accennato, la Siu Nim Tao non è una forma di combattimento: deve essere concepita come un libro di testo elementare in cui viene insegnato l’alfabeto, per permettere allo studente di avere le basi necessarie per imparare a scrivere lettere, parole e frasi nel linguaggio del wing chun.

Chum Kiu

Letteralmente Chum Kiu può essere tradotta come “metodo più idoneo per relazionarsi correttamente di fronte ad un ipotetico avversario”.

Viene insegnata subito dopo la Siu Nim Tao in quanto ne è la logica continuazione.

Qui i principi contenuti nella prima forma vengono messi in “movimento”: si impara a muovere il proprio corpo in modo uniforme e coordinato.

Da un punto di vista teorico i principali concetti contenuti sono:

  • imparare a dirigere la forza in più direzioni
  • usare il centro del proprio corpo come sorgente di energia
  • usare la mente per controllare i movimenti del corpo
  • imparare quei movimenti che permettono di difendersi ed attaccare in modo simultaneo.

Da un punto di vista strettamente pratico la Chum Kiu è la forma che apre la strada al combattimento.

Biu Jee

Il concetto base della terza forma consiste nel conseguire l’abilità necessaria a generare una forza “esplosiva” sfruttando il peso del proprio corpo in concomitanza con movimenti veloci. In essa i principi contenuti nelle due forme precedenti vengono fusi assieme in modo armonico ed accelerati.

Mok Yan Jong

Forma dell’uomo di legno: corregge tutti gli errori che possono essere commessi nel lavoro a vuoto e con il partner.

Lok Dim Boon Kwun

Forma del lungo palo: è una delle due armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

Bat Cham Dao

Forma dei doppi coltelli: la seconda forma con armi tipiche del sistema, molto efficaci nel combattimento non a mani nude.

Chi Sao

L’esercizio del chi sao rappresenta il cuore dell’intero sistema wing chun kung fu. Attraverso il chi sao vengono studiati tutti i principi contenuti sia nelle quattro forme a mani nude (siu nim tau, chum kiu, biu jee e mok yan jong) che nelle due forme con armi (bat cham dao e Lok Dim Boon Kwun).

La sua pratica rappresenta un valido banco di prova nel quale sperimentare tutte le tecniche apprese e funge da importante ponte tra teoria e combattimento libero vero e proprio.

Scopo principale è quello di abituare il praticante a reagire istintivamente alle innumerevoli e sempre diverse situazioni che si riscontrano in pratica nel lavoro di coppia con un compagno di allenamento.